Terapia medica

Terapia medica

  • Antibiotico terapia (possibilmente mirata, sulla scorta di tampone nasale con antibiogramma)
  • Irrigazioni nasali con soluzione salina sterile
  • Terapia antinfiammatoria locale nasale (spray o gocce)
  • Terapia antinfiammatoria sistemica (da valutare se farmaci corticosteroidei, in base alle caratteristiche ed entità della sinusite)
  • Farmaci immunomodulanti a rinforzare le difese naturali, in una prospettiva di prevenzione delle recidive
  • Terapia selettiva delle eventuali complicanze (otite, laringite, bronchite)

Terapia chirurgica della sinusite cronica

L’obiettivo principale della terapia chirurgica della sinusite cronica è quello di ripristinare la corretta ventilazione dei seni paranasali e facilitare il drenaggio delle secrezioni attraverso il naso.
A seconda dell’estensione e della gravità della sinusite, il chirurgo otorinolaringoiatra pone l’indicazione alla chirurgia funzionale endoscopica dei seni paranasali (F.e.s.s) o alla laser chirurgia della fossa nasale e del complesso osteo-meatale.

Laser chirurgia della sinusite cronica

La laser terapia della sinusite cronica consiste in un trattamento di chirurgia ambulatoriale, condotto in anestesia locale, mediante una sottile fibra ottica laser (la più utilizzata ed efficace risulta la fibra ottica laser a diodi con lunghezza d’onda 912 nanometri).
I tessuti infiammati o in eccesso vengono vaporizzati dagli spot calibrati di luce, senza fuoriuscita di sangue e rispettando le strutture anatomiche sane.
Al pari si effettua il drenaggio delle secrezioni patologiche dal complesso osteomeatale e, laddove indicato e possibile, viene praticata una piccola plastica dell’ostio di comunicazione fra alcuni seni paranasali e le fosse nasali.
I turbinati ipertrofici sono trattati nella stessa seduta, sempre con il laser a diodi o attraverso la decongestione sottomucosa con radiofrequenze.
La laser chirurgia del naso e dei seni paranasali risulta pertanto una procedura priva di rischi, quanto efficace, e che non necessita di tamponi nasali, ricovero o convalescenza.
L’indicazione corretta all’utilizzo di sorgenti laser nella cura della sinusite cronica deve sempre essere posta con scrupolo da un chirurgo otorinolaringoiatra, soppesando vantaggi e svantaggi di tutte le terapie alternative.

Chirurgia funzionale endoscopica dei seni paranasali (f.e.s.s)

La chirurgia funzionale endoscopica dei seni paranasali (f.e.s.s) rappresenta una metodica molto diffusa nel trattamento della sinusite cronica.
L’intervento avviene totalmente all’interno del naso, senza tagli esterni, ematomi o altre lesioni visibili, sotto il preciso controllo visivo di un video endoscopio.
I tessuti sede dell’infiammazione cronica vengono asportati con l’utilizzo di un particolare strumento, il Microdebrider, che permette la frantumazione della mucosa patologica e la sua aspirazione attraverso un unico sottile manipolo con diametro di appena 3 millimetri.
La procedura viene eseguita in anestesia generale e può prevedere, a seconda dei casi, la correzione delle deformità del setto nasale e la decongestione dei turbinati ipertrofici, NON SI UTILIZZANO TAMPONI, vengono utilizzati materiali riassorbibili che non necessitano di stamponamento.